Guida alle spiagge di Licata – Marianello

Foto della spiaggia di Marianello a Licata

Lo diciamo subito: nel parlare di questa spiaggia siamo di parte, essendo tra le nostre preferite.
Marianello, per vari motivi, è una delle tappe obbligatorie per chi vuole godere del mare di Licata.
A suo favore giocano vari fattori, dalla posizione, situata a pochi passi dal centro alla diversità che offre, sia in termini di servizi che varietà della costa.

Per lunghi tratti sabbiosa, offre nella sua parte finale, al confine con la zona Nicolizia, ampie calette e possibilità di immersioni. La spiaggia è tra le più grandi di Licata, estendendosi per diversi chilometri. Il primo tratto è molto affollato e offre servizi, grazie alla presenza di diversi lidi.
È però dopo una passeggiata (sulla sabbia) di circa 10 minuti che Marianello offre il meglio di se; superata la parte dove si concentrano i bagnanti, la spiaggia offre tranquillità e mare pulito. In questo tratto è presente soprattutto sabbia, anche nel pieno della stagione estiva non è difficile riuscire a trovare posto per il proprio ombrellone (vista l’assenza di lidi è il caso di portarlo da casa).




La spiaggia di Marianello è caratterizzata dalle “Timpe”, montagne argillose che delimitano il confine con le sovrastanti colline licatesi.
Superato il lungo tratto sabbioso si giunge in diverse cale e spiaggette, dove si alternano sabbia e rocce.

La spiaggia di Marianello è raggiungibile dal centro di Licata, basta superare il porto. Un grande parcheggio gratuito offre la possibilità di lasciare i mezzi.
Se si vuole raggiungere la parte finale della spiaggia, una volta parcheggiato occorre camminare per 10 – 15 minuti; è possibile raggiungere questo tratto di spiaggia anche da alcune strade, non proprio agevoli, situate nella “montagna” di Licata.

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2 thoughts on “Guida alle spiagge di Licata – Marianello

  1. Se andate dalla stradadopo il cimitero vecchio e vedete una stradina scoscesa.che arriva in spiaggia guardate prima se a fine strada c’è spazio per girare: il divieto di sosta c’era ma maleducati se ne fregano

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