Licata: le origini del nome

In principio fu Finziade. È infatti questo il nome assegnato al primo nucleo abitativo costituito a Licata nel 282 a.C. Nel corso dei secoli la città assume diverse denominazioni: Alukatos, Limpiadum, Limpiados, Lecatam, Cathal, Katta, Licatam, Leocata, Alicata. È durante la dominazione normanna, nei secoli XI e XII, che il nome assume quasi

Storia dell’urna di Sant’Angelo (e cosa contiene)

Foto della festa di sant'Angelo, patrono di Licata

Emozione. È quella che trasmette ad ogni licatese al suo passaggio, per le vie della città, durante i giorni dedicati alla sua celebrazione. L'urna di Sant'Angelo è probabilmente il simbolo più venerato, una storia che inizia "ufficialmente" nel 1456, quando Papa Pio II ne approvò il culto. Una storia che però per i

Sulle tracce del teatro greco di Licata

Più di una suggestione. Ad avvalorare questa c'è anche una relazione tecnica, adesso tra le mani dell'assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa. Lo studio è stato effettuato due anni fa, in realtà si cercavano soluzioni agli eventi franosi che hanno interessato l'aria a sud del cimitero di Marianello, proprio sul porto.   (adsbygoogle

Piatti tipici licatesi – “U sfinciuni”, storia e ricetta

Soprattutto a Natale. Lo sfincione (u spingiuni in licatese) é infatti padrone assoluto, insieme alle "mpignulate" delle interminabili cene del 24 dicembre. Una tradizione che a Licata resiste al trascorrere degli anni. Lo sfincione è diffuso in tutta la Sicilia, soprattutto nel palermitano, anche se la sua origine potrebbe essere araba. Il nome

Le 8 cose su Licata che forse non tutti sanno

Ne siamo consapevoli; una volta pubblicato l'elenco ci verranno in mente tante altre cose. Abbiamo preso spunto dalla (ricca) storia della nostra città e dei personaggi che qui sono nati o vissuti.       Dietro l'invenzione della televisione c'è la mano di un licatese: Filippo Re Capriata. Sua infatti la scoperta, tra la fine dell'800

Quando a Licata c’erano le mura e le porte di accesso alla città

Bisogna andare indietro di diversi secoli. Grazie ai documenti rinvenuti presso il Fondo Librario Antico è possibile stabilirne l'esistenza già nel 1575. È infatti del primo ottobre (1575) un mandato di pagamento in favore del soldato spagnolo Peri Lopes, addetto all'apertura e chiusura (subito dopo il tramonto) delle porte della città. Opere presumibilmente

Come i licatesi si difendevano dagli attacchi dal mare

Pochi giorni fa abbiamo ricordato il devastante attacco subito da Licata l'11 luglio 1553 da parte della flotta franco-turca. In quel periodo erano frequenti le invasioni, soprattutto ai danni delle città costiere. Occorreva quindi difendersi, motivo per cui lungo tutta la costa vennero costruite torri di avvistamento da cui era possibile

Sei di Licata se…

Foto del panorama di Licata dal Faro

Quelli che seguono sono dei versi che ironizzano sull'essere licatese. Un "gioco" che risale a diversi anni fa, nato da un'idea di Luca Maniscalco e diventato subito virale. Lo abbiamo trovato oggi su Facebook, e non potevamo non farne un articolo: Sei di Licata se non fai le foto ma le "tiri". Sei di Licata

C’era a Licata – L’opera dei Pupi

Quella dei Pupi è una tradizione tipicamente siciliana, sviluppatasi nell'isola già nel 1700 e divenuta, nel 2001, patrimonio immateriale dell'umanità. Una tradizione diffusa anche a Licata grazie al lavoro e alla passione di Giovanni Profeta, puparo di professione. Professione che in se ne racchiude tante altre: il puparo è infatti attore ed

“A broscia ca ranita” – Storia e ricetta

Preludio all'estate. La granita è tipica soprattutto in questo periodo dell'anno, anche se i primi "avvistamenti" avvengono già a ridosso dell'inizio della primavera. È un dolce freddo tipico siciliano dalla preparazione semplice, ma come spesso accade in Sicilia, vi sono delle differenze, in questo caso più di consistenza, tra le diverse zone