Niente cambia Niente: il nuovo anno inizia con un murale alla Marina

Non saranno certo i murales a risolvere i tanti mali di Licata. Potrebbe però esserlo la voglia di ognuno di fare la propria parte. Da sempre sosteniamo l'operato del gruppo Niente cambia Niente, aggregazione di cittadini che con l'arte cerca di recuperare spazi urbani sottraendoli al degrado. Non saranno certo i murales a

Una sera come tante…a Licata

Tratto da un post su Facebook del professore Vito Coniglio. Pensiero che condividiamo, per questo abbiamo deciso di farne un articolo. Una sera come tante...a Licata: " Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati. Ci sedemmo, cioè, dalla parte degli ultimi, degli emarginati, dei disperati, dei

Cari licatesi: le rivoluzioni facciamole in piazza, non su Facebook

Foto del panorama di Licata dal Faro

Di Lucastro Ho sempre sostenuto che la tecnologia e il web siano un bene prezioso, sono poi le persone, semmai, a farne un utilizzo sbagliato o dannoso. È successo con le più grandi innovazioni tecnologiche, succede troppo spesso anche sui Social. Quotidianamente, dopo aver pubblicato un articolo che riguarda Licata, appare l'inevitabile foto

I Murales alla Marina – Claudia Intino

Noi ormai la consideriamo mezza licatese, e crediamo che a lei non dispiaccia affatto. Claudia, in arte Gubrin, è una ragazza romana che a Licata ha realizzato opere a noi molto care. Il riferimento è alla "Madonna Matrioska" e al volto di Rosa Balistreri, due dei murales realizzati alla Marina grazie al progetto

Licata: quando al Quartiere nasceva il primo “street-food”

Il cibo da strada (oggi "street food") ha origini molto antiche. Ne facevano uso gli egizi, abitudine adottata poi dai greci e dalle culture successive. Con i romani si hanno addirittura le prime tracce di botteghe adibite proprio alla vendita di cibo pronto. Diverso è soprattutto lo spirito se si paragonano passato

La festa dei morti in Sicilia – Storia e tradizioni

"Dolcetto o scherzetto" è un qualcosa che in Sicilia non riusciamo (per fortuna) proprio ad accettare. Nella nostra regione, e non solo, esistono infatti millenarie tradizioni legate soprattutto alla commemorazione dei morti, e come accade in ogni ricorrenza, si associa un cibo tipico. Generazioni di siciliani sono cresciute con la frutta Martorana

Storia di Licata – Da Finziade all’attacco Franco-Turco

Subito dopo la scomparsa di Finziade, il cuore della città si spostò verso l'odierno quartiere Santamaria. La città, che prese il nome di Alicua (dal fiume Alicuo l'odierno Salso) fu dominata dai Romani, a seguito della grande battaglia di capo Eknomo che li vide contrapposti ai Cartaginesi, che ne fecero un

Licata: le origini del nome

In principio fu Finziade. È infatti questo il nome assegnato al primo nucleo abitativo costituito a Licata nel 282 a.C. Nel corso dei secoli la città assume diverse denominazioni: Alukatos, Limpiadum, Limpiados, Lecatam, Cathal, Katta, Licatam, Leocata, Alicata. È durante la dominazione normanna, nei secoli XI e XII, che il nome assume quasi

Licata – Torna l’incubo delle trivelle

Il nostro mare è nuovamente minacciato.   Un nuovo attacco alle nostre coste giunge dalle multinazionali che, in questa terra, vedono solo opportunità economiche personali a scapito delle popolazioni.  Reagire a questi attacchi per riappropriarci di ciò che ci appartiene, e questo può essere fatto solo una forte azione popolare, come Licata

C’era a Licata – Osservatorio aviofaunistico

Forse ce lo ricordiamo ancora in molti. L'osservatorio aviofaunistico è stato voluto dalla locale sezione del WWF e realizzato nei primi anni del 2000. La sua nascita si deve all'esigenza di studiare e valorizzare un'area di notevole interesse naturalistico, oltre che per riqualificare una zona che, fino a quel momento, versava